REGOLAMENTO SCUOLA ISPPE

TITOLO PRIMO – PREMESSA

1. L’ISPPE, ORGANO DELL’ANEP ITALIA

L’ISPPE – International School of Prenatal and Perinatal Education – ( Scuola Internazionale di Educazione Prenatale e Perinatale ) è organo di ANEP ITALIA, che l’ha fondata nell’anno 2000 (vedasi Statuto ANEP ITALIA 2012 – art. 14 Patrimonio intellettivo e culturale dell’Associazione).

L’ISPPE si prefigge lo scopo di essere uno spazio unico e privilegiato di aggiornamento professionale in cui Medicina, Counselling, Psicologia e Pedagogia confluiscono portando nuove luci sui 18 mesi più importanti della nostra vita, i nove mesi della gravidanza più i nove mesi a seguito del parto. La Scuola ISPPE, è riconosciuta sia dall’OMAEP, Organisation Mondiale des Associations pour l’Education Prenatale sia dall’ISPPM, International Society for Prenatal and Perinatal Psychology and Medicine. di cui si avvale anche della prestigiosa collaborazione. L’ISPPE (guidata dal Responsabile del Coordinamento Didattico e dai Membri dello stesso – in collaborazione coordinata con il Consiglio Direttivo di ANEP ITALIA) configura, di anno in anno, le finalità, i modi ed i metodi formativi della Scuola, dandone notizia ai Soci e ai potenziali interessati attraverso il sito dell’Associazione ed eventuali altre forme di comunicazione. Al termine del percorso ISPPE, viene rilasciato un attestato di frequenza mentre a tutti coloro che hanno presentato la tesi e superato la prova dell’esame, come da regolamento, viene conferita la qualifica di “PRENATAL TUTOR®”(marchio registrato e di esclusiva proprietà di ANEP ITALIA).

L’ANEP ITALIA, e conseguentemente la Scuola ISPPE, hanno regolarmente registrato come propri marchi anche i titoli di TUTORE PRENATALE, PRENATAL COUNSELLOR, CONSULENTE PRENATALE.

2. IL REGOLAMENTO DELL’ISPPE

Il presente  REGOLAMENTO ISPPE entra in vigore dopo l’approvazione del Coordinamento Didattico ISPPE 2012. Il Regolamento è pubblicato sul sito di ANEP ITALIA e ciascun Docente e Allievo dovrà prenderne visione. Lo stesso Regolamento, infine, potrà essere modificato tutte le volte che se ne ravviserà la necessità. L’iniziativa delle proposte di modifica potrà essere assunta dai singoli membri del Coordinamento Didattico (denominato CoD)

Il presente Regolamento è espressione del CoD ISPPE e di ANEP ITALIA e tutti gli utenti e/o attori di ISPPE e di ANEP ITALIA – in relazione al ruolo ed alla funzione che esplicano – sono tenuti a rispettarlo ed a farlo rispettare.

Tutto ciò che non è previsto nel presente Regolamento viene comunque disciplinato dalle Leggi italiane vigenti.

TITOLO SECONDO – Il “PATTO FORMATIVO” ISPPE E ANEP ITALIA

3. IL “PATTO FORMATIVO” 

Per costruire un clima formativo sereno e positivo, fondato sulle regole della convivenza civile, ogni partecipante alla Scuola è chiamato ad assumere comportamenti corretti e rispettosi verso gli altri. Per raggiungere questo irrinunciabile obiettivo, è fondamentale la consapevole e quotidiana attenzione/collaborazione da parte di ciascuno.

Gli Allievi, i Docenti, i membri CoD ISPPE o del Consiglio ANEP ITALIA ed, in generale, tutti gli Associati ANEP ITALIA adeguano comunque i propri comportamenti al rispetto del “PATTO FORMATIVO” ISPPE, di seguito riportato, che prevede di:

  • Conoscere e rispettare il Regolamento dell’ISPPE e lo Statuto di ANEP ITALIA.
  • Ottenere il rispetto della propria dignità e della propria integrità fisica e psichica e della vita culturale e religiosa della Comunità alla quale si appartiene. L’ISPPE promuove e valorizza iniziative e attività varie finalizzate anche allo scambio culturale e alla pluralità delle idee.
  • Vedere salvaguardato e trattato con la garanzia della massima riservatezza, tutela della privacy e professionalità ogni dato psicofisico e personale registrato in ambiente ISPPE e ANEP ITALIA.
  • Rapportarsi agli altri con atteggiamenti corretti che ne rispettino la persona e la professionalità.
  • Comportarsi costantemente in modo corretto e coerente con i principi ed i valori della convivenza civile e democratica durante lo svolgimento dei seminari ma anche durante gli “intervalli”, durante il cambio di docenza, i Seminari Elettivi e gli Esami.
  • Guidare i propri comportamenti ad accettare, rispettare, aiutare gli altri e i diversi da sé comprendendo le ragioni dei loro comportamenti.
  • Guidare i propri comportamenti a rispettare, far rispettare e aiutare l’Ambiente Naturale, in tutte le sue manifestazioni.
  • Ottenere una formazione qualificata e comunque tale da valorizzare l’identità e le potenzialità di ciascuno.
  • Ottenere una valutazione chiara e trasparente, tempestiva e comunque mirata ad attivare un processo di autovalutazione finalizzato a migliorare il proprio rendimento formativo.
  • Vedere valorizzati i propri successi e capire le motivazioni dei propri insuccessi nei percorsi di formazione ed apprendimento. Apprezzare e/o gratificare il lavoro di tutti.
  • Partecipare in modo attivo e responsabile alla vita della Scuola.
  • Assumersi l’impegno dell’attenzione e della cura durante il lavoro in classe e nella preparazione in casa, non trascurando di approntare quanto richiesto dalla Scuola.
  • Fare in modo di aver sempre a disposizione il materiale formativo necessario.
  • Essere puntuali: è una forma di rispetto.
  • Rispettare gli ambienti, gli arredi, le attrezzature, i sussidi e il materiale didattico che l’ISPPE mette a disposizione e comportarsi in modo da non arrecare alcun danno al patrimonio comune. Lo stesso rispetto è dovuto al materiale di ciascun partecipante al percorso.
  • Comunicare opportunamente e motivare ogni assenza.
  • Informarsi, in caso di assenza al percorso, riguardo al lavoro svolto in aula ed eventuali comunicazioni dei Docenti o di ISPPE.
  • Le uscite anticipate, come i ritardi, devono essere motivati e rappresentano comunque l’eccezione e non la regola.
  • Verificare, con frequenza almeno settimanale, l’arrivo di comunicazioni importanti o urgenti da parte dei Docenti, di ISPPE o dei propri Colleghi.
  • Osservare scrupolosamente le disposizioni organizzative e di sicurezza previste.
  • Controllare che l’abbigliamento sia adeguato all’ambiente e alle attività di formazione e che l’utilizzo del cellulare non abbia a ledere il diritto di tutti a poter ricevere formazione senza disturbo e nel rispetto personale.

Ove dovesse malauguratamente accadere che, nel corso di un seminario, chicchessia assuma atteggiamenti lesivi di quanto sopra indicato o addirittura irrispettosi, ingiuriosi o persino aggressivi, il Docente provvederà ad informarne per iscritto il RCoD ISPPE (che, unitamente al CoD, prenderà i provvedimenti del caso che potranno giungere fino alla sospensione dell’Allievo o all’allontanamento dello stesso dal Percorso in maniera definitiva e senza che questi abbia nulla a che pretendere dall’ISPPE); nei casi più gravi, si potrà chiedere direttamente l’intervento delle locali forze di Polizia.

4. GLI ALLIEVI

Ogni classe ISPPE è composta da un numero minimo di 12 Allievi, maggiorenni e diplomati di Scuola Superiore ( o equipollenti titoli esteri e con possibili eccezioni, verificate ed approvate esplicitamente dal CoD ), regolarmente Soci ANEP ITALIA e paganti la quota di partecipazione al Percorso. Gli importi per partecipare al Percorso ISPPE vengono stabiliti dal CoD ISPPE (concordati con il CoD e con il Presidente e il Tesoriere ANEP ITALIA) e divulgati sul sito ANEP ITALIA unitamente al Programma Annuale.

TITOLO TERZO – LA FORMAZIONE

5. I COSTI DELLA FORMAZIONE

Per partecipare ai corsi ISPPE ogni partecipante deve aver regolarmente assolto alla Quota Associativa (QA) ANEP ITALIA ed essere in regola con i pagamenti delle quote relative al Percorso stesso. All’inizio di ogni Anno Scolastico e unitamente alla segnalazione del nuovo Programma Annuale, il CoD determina e comunica tramite il sito di ANEP ITALIA:

  • le quote relative al Percorso stesso;
  • le modalità di pagamento in fatto di “sedi” ( banca, Posta, Carte di Credito o altro) e in fatto di “strumenti” di pagamento ( bonifici, assegni, contanti)
  • le agevolazioni in fatto di pagamenti anticipati o a scaglioni.

Una volta compilato il modulo di iscrizione al Percorso, e avendo ricevuto conferma dalla segreteria ISPPE, i costi di partecipazione al Percorso ISPPE sono da attribuirsi all’Allievo nella sua totalità, anche nel caso di suo recesso appena agli inizi del Percorso stesso o durante lo svolgimento del Programma Annuale.

Il CoD prevede, nel caso di recesso dal Percorso da parte dell’Allievo, delle forme di “rimborso costi” verso l’ISPPE che egli ha comunque il dovere di sostenere nell’anno di corso, per affrontare le spese dei Docenti, delle Aule impegnate e del materiale didattico prodotto. Le comunicazioni in merito sono segnalate, di anno in anno, tramite il sito ANEP ITALIA, al diramarsi del Programma Annuale.

A titolo di esempio:

l’Allievo che si ritiri a inizio Percorso (cioè prima del terzo incontro) dovrà versare a ISPPE – oltre agli importi per i seminari già svolti l’80 % del restante importo per il completamento totale del Percorso stesso. Nel caso in cui l’Allievo abbia a ritirarsi durante il pieno svolgimento del Programma Annuale (cioè dal terzo incontro fino al nono incluso ) l’Allievo dovrà versare (sempre a titolo di rimborso dei costi già affrontati da ISPPE per i Docenti, le Aule ed il materiale didattico) il 60 % dell’importo ancora da versare. La quota percentuale in questione potrà scendere al 40 % per il recesso dal 9° incontro in poi, seguendo le stesse modalità descritte precedentemente.

Nel caso si prospettino le situazioni in questione, l’Allievo però avrà la possibilità di vedersi riaccreditati gli importi di “rimborso costi” in questione se, entro 3 anni dalla rinuncia, vorrà completare il percorso formativo ISPPE: pertanto, in quel caso, i sopraddetti rimborsi ( e solo questi ) varranno come anticipo per la nuova iscrizione, ma solo nel caso che siano stati versati nei termini dovuti, cioè entro l’anno di corso.

Nel malaugurato caso che l’ISPPE si trovi a dover annullare un intero Percorso – prima dell’avvio dello stesso – l’ISPPE stessa si impegna a restituire ai diretti interessati tutte le cifre ricevute in anticipo; in questo caso, null’altro sarà dovuto, a nessun titolo, agli Allievi.

Nel malaugurato caso in cui il Percorso dovesse essere sospeso durante lo svolgimento del Programma Annuale, saranno trattenute tutte le quote a saldo del percorso già svolto e verranno rimborsate tutte le quote già versate e relative alla parte del Percorso ancora da svolgere. Anche in questo caso, null’altro sarà dovuto, a nessun titolo, agli Allievi.

6. GLI STRUMENTI DELLA FORMAZIONE

L’ISPPE si può avvalere, tramite i Docenti da lei prescelti, di tutti gli strumenti di formazione in aula e on-line.

Ogni Docente è tenuto, in maniera preventiva e con almeno 4 mesi di anticipo rispetto alla data del seminario, a presentare al vaglio del CoD un dettagliato progetto di formazione (corredato dalle più esaustive informazioni su tutti gli strumenti didattici che andrà ad utilizzare), in merito alla materia o all’argomento per lui stabilito e secondo il tempo a lui assegnato. Il CoD verifica e approva – con o senza richiesta di variazioni– il progetto di formazione e il RCoD ne da comunicazione al Docente. Il Docente dovrà attenersi strettamente a tale piano durante lo svolgimento del proprio seminario, assumendosi in pieno tutte le responsabilità in caso di mancata attinenza. Il Docente dovrà altresì predisporre e consegnare al CoD – almeno con 15 giorni di anticipo rispetto al suo seminario – un esauriente riassunto di quanto andrà a divulgare durante il Percorso e, unitamente, un questionario a risposta multipla – con 15 domande e le relative 3 risposte, di cui una corretta e due sbagliate – ed una congrua bibliografia. Il CoD conserverà le domande a risposta multipla per il futuro esame e inserirà la bibliografia relativa sul sito ANEP ITALIA – in zona ad accesso riservato ad i soli Allievi.

I Docenti potranno utilizzare, in aula, sempre dopo l’approvazione del progetto da parte del CoD, le più svariate forme di supporto e veicolo dei loro insegnamenti: in forma cartacea, informatica, con PowerPoint (o programmi similari) in proiezione, con filmati, con supporti audio, con strumenti musicali e affini, con espressioni corporee – danza, mimo, meditazione-, con lavagna a fogli, con disegni e colori vari , con creta o materiali simili, con collegamenti ad Internet, ecc.

7. LE REGOLE SCOLASTICHE

 A seconda di quanto previsto dal Programma Annuale e dal Calendario Formativo, il Percorso ISPPE si articola complessivamente in 14 incontri, svolti di sabato e domenica ( per un totale di 210 ore di Formazione erogata ) nel corso di un intero anno.

Di preferenza i seminari inizieranno sia il sabato che alla domenica alle 9.00 per terminare alle 17.30. Si prevede in entrambi i giorni una sosta per il pranzo di circa un’ora e un “coffee break” o “intervallo” al mattino ed uno al pomeriggio, di 10 minuti ciascuno al massimo.

All’entrata in aula, un incaricato provvederà a far apporre la firma dell’Allievo sul “foglio presenza” per il mattino – stessa procedura al rientro dal pranzo per il pomeriggio e medesima procedura per la giornata della domenica. Questo incarico potrà essere assolto dal Docente, dalla segretaria di ANEP ITALIA, dal RCoD o da un membro del CoD dal Presidente o dal Vice Presidente di ANEP ITALIA o dal Tesoriere di ANEP ITALIA.

Nel caso l’Allievo voglia saldare “brevi manu” la Quota Associativa o il dovuto per il seminario, il tutto andrà assolto subito dopo la firma, rilasciando apposita ricevuta, doverosamente compilata. Questo incarico potrà essere assolto dalla segretaria di ANEP ITALIA o dal RCoD oppure da un membro del CoD o anche dal Presidente o dal Vice Presidente ANEP ITALIA o dal Tesoriere ANEP ITALIA.

Nel caso di ritardato ingresso al seminario questo non andrà segnalato sul “foglio presenza” se non supera i 15 minuti; altrimenti se ne dovrà fare esplicito rilievo sul “foglio presenza”. Ritardi ripetuti ed immotivati verranno sanzionati a discrezione del CoD.

E’ consentito agli Allievi, per giustificati motivi, uscire in anticipo: in questo caso sarà cura del docente riportare sul “foglio presenza” l’accaduto.

L’ISPPE non risponde di nessun danno causato a persone o cose e non può prevedere (almeno al momento) forme di “baby sitter” per i figli dei propri Allievi; non si esclude la possibilità della loro presenza durante il Percorso ma a totale e completa responsabilità del genitore e sempre che questo non arrechi disagio o disturbo al Docente e ai partecipanti tutti.

Nel malaugurato caso di forte malessere o di infortunio di un Allievo durante il seminario, il Docente presente e/o il Rappresentante di Classe od un Compagno di Studi si attivano immediatamente perché si provveda ad avvisare telefonicamente un parente o una persona richiesta dall’Allievo stesso . Nel caso fosse necessario prestare all’Allievo in malessere o infortunato i primi soccorsi (senza però assumere iniziative che potrebbero risultare dannose) si provvederà anche a richiedere immediatamente l’intervento dell’ambulanza per il trasporto dell’infortunato presso una Struttura Ospedaliera., il Servizio Sanitario od il Pronto Soccorso. Nel caso di infortunio spetterà al Docente interessato inviare al RCoD, entro il giorno successivo all’infortunio, una sintetica, ma circostanziata relazione sull’evento, indicando: giorno dell’accadimento e ora; attività in cui l’Allievo era impegnato; circostanze in cui il fatto dannoso si è verificato; come e dove il Docente era durante l’accaduto; generalità di eventuali testimoni.

Anche per le ragioni di cui si discorre, gli Allievi sono formalmente invitati a comunicare al CoD (mediante gli appositi moduli) i propri recapiti telefonici e delle persone da contattare in caso di necessità. La comunicazione dovrà essere formalmente aggiornata tutte le volte che intervengano variazioni.

8. INSERIMENTO DI UN NUOVO ALLIEVO DURANTE IL PERCORSO

La struttura del Percorso ISPPE consente l’inserimento di un Allievo in qualsiasi momento dell’Anno; ciò comunque comporterà che l’Allievo dovrà seguire tutto il percorso previsto ( di 14 incontri di 2 giorni cadauno ) facendo parte di due Corsi distinti e separati, in anni differenti, con i disagi che questo potrà comportare per lo stesso Allievo.

L’Allievo, poi, può sostenere l’Esame Finale in qualsiasi anno di Percorso, purché non superi i 3 anni dall’ultimo seminario seguito ( oppure oltre, a discrezione del CoD ). Le prove che andrà a sostenere – al di là dei possibili mutamenti intervenuti – saranno simili, per struttura, a quelle del suo ultimo anno di frequenza.

9. LE ASSENZE DEGLI ALLIEVI

 All’ Allievo sono consentite al massimo 2 assenze ( 4 giorni ) sul totale dei 14 seminari ( per un totale di 28 giorni = 210 ore ). E’ gradito ( anche se non obbligatorio ) motivare ed annunciare la propria assenza in maniera preventiva o comunque subito a seguire l’evento.

Le 2 assenze ammesse dovranno essere recuperate, non inficiano comunque l’accesso agli esami, ma ritardano la consegna del diploma, fino alla frequentazione di tutti e 14 i seminari. Nel caso l’Allievo superi il numero di assenze consentito (quindi più di 2 assenze per il totale di 4 giorni), non potrà sostenere l’Esame Finale, anche se in regola con i pagamenti e la Quota Associativa. Nel corso del successivo Anno Scolastico dovrà recuperare i seminari non svolti e, solo successivamente, potrà sostenere l’Esame Finale, accorpandosi al successivo Percorso.

10. I SEMINARI ELETTIVI

E’ possibile accedere ai seminari del corso, come singoli seminari, questi seminari possono articolarsi su uno o più giorni e con uno o più docenti ed in una o più sedi.

Il SEp viene proposto a tutti gli Allievi ed ex Allievi della Scuola ISPPE, a tutti i soci ANEP ITALIA, ma anche al pubblico esterno e agli ex soci ANEP ITALIA ( in questi ultimi casi, prima della partecipazione, il pubblico esterno o gli ex soci dovranno provvedere a pagare oltre al costo del seminario, anche la quota associativa ANEP ITALIA o il rinnovo della stessa ). La sua notizia sarà diramata tramite il sito ANEP ITALIA e/o tramite la pagina Facebook o con altre modalità che si riterrà opportuno. La partecipazione è da comunicare tramite apposito modulo.

Il Seminario Elettivo a pagamento (SEp) ha, come finalità, quella di presentare agli Allievi e ai Soci partecipanti novità formative e di didattica, in fatto di Prenatale e Perinatale. Può essere proposto da qualsiasi Docente accreditato ( o non accreditato ) con l’ISPPE, previa presentazione al RCoD di un progetto, che sarà sottoposto al vaglio ( anche pratico ) e all’approvazione del CoD. I SEp, vengono sottoposti ad una verifica sull’apprezzamento da parte dei partecipanti stessi, i quali, alla fine del seminario, risponderanno ad un questionario ( cartaceo o via email ) in merito. Il SEp viene proposto a tutti gli Allievi ed ex Allievi della Scuola ISPPE, a tutti i soci ANEP ITALIA, ma anche al pubblico esterno e agli ex soci ANEP ITALIA (insieme al costo determinato per la partecipazione, il pubblico esterno o gli ex soci dovranno provvedere a pagare anche la quota associativa ANEP ITALIA o il rinnovo della stessa). La sua notizia sarà diramata

11. I PRENATAL TUTOR E I SEP

Con la finalità di:

  • mantenere aggiornate le proprie nozioni sul Prenatale e Perinatale;
  • di poter usufruire di un momento comunitario e di confronto con i propri Colleghi;
  • di essere stimolati a nuove ricerche ed approfondimenti;

per tutti questi motivi ogni ”Prenatal Tutor” accreditato deve seguire almeno un SEp all’anno, anche al fine di mantenere la qualifica in questione; o quanto meno deve dar prova di aver frequentato un corso, relativo al Prenatale e Perinatale, presso altri Enti.

L’ISPPE provvederà a dar precisa ed anticipata comunicazione a tutti i “Prenatal Tutor”, con i mezzi più opportuni ed appropriati, degli argomenti e delle date in questione. Nel caso, nel corso di un anno, il “Prenatal Tutor” non abbia seguito nessun SEp, potrà recuperare seguendone due l’anno seguente oppure dovrà dar testimonianza scritta e dettagliata al CoD – che approverà o ricuserà – di aver frequentato un corso, relativo al Prenatale e Perinatale, presso altri Enti . Se, all’apertura del terzo anno, il “Prenatal Tutor” non avrà provveduto a recuperare in alcun modo la sua carenza, ISPPE e ANEP si vedranno costrette – al fine di tutelare il proprio buon nome e l’utenza, a dare comunicazione a mezzo e-mail– a cancellare il nome del “Prenatal Tutor” dal sito ANEP, dove saranno riportati solamente i nomi e i riferimenti dei “Prenatal Tutor ” in regola con i corsi di aggiornamento , detti Seminari Elettivi. Sarà il CoD e il Presidente e il Tesoriere ANEP a vagliare eventuali eccezioni, su richiesta scritta dell’interessato, che verranno comunque e sempre sancite e verbalizzate.

12. L’ESAME FINALE E IL DOCENTE RELATORE

L’ISPPE, al termine del percorso, rilascia ad ogni Allievo un Attestato di Frequenza, riportante il numero delle ore frequentate. Al fine del conseguimento del titolo di “PRENATAL TUTOR” (Marchio Registrato) i Candidati dovranno invece sostenere, al termine del percorso, degli esami scritti ed orali. Accedono all’Esame tutti coloro che sono in regola con i pagamenti dovuti e che abbiano conseguito il corretto monte-ore di formazione. Non sono ammesse deroghe di sorta. Al fine di ottimizzare i costi di gestione, solo laddove si raggiunga la quota di almeno 6 candidati per la sessione di Esame Finale, questa prova avrà regolarmente luogo; altrimenti il RCoD con il CoD potranno procrastinare la data di esame al fine di conseguire la presenza minima dei 6 candidati: il termine di tale rinvio non potrà comunque superare i 12 mesi. Il Candidato si impegna al pagamento di una “registration fee” – pari a 100 € ( e rivalutabile dal CoD nel corso degli anni ) – a tre mesi dall’esame finale e secondo le procedure previste per l’anno in corso dal CoD.

Durante lo svolgimento del Percorso, l’Allievo avrà provveduto a scegliere un Docente Relatore (fra tutti i Docenti che si dichiareranno disponibili). Questo Docente si prenderà cura dell’Allievo durante la preparazione dell’Esame Finale; correggerà la Tesi Finale, attribuendogli un punteggio; correggerà l’Esame Scritto Finale (attribuendogli un punteggio concordato con gli altri colleghi Relatori) e provvederà alla presentazione del Candidato al momento dell’Esame Orale Finale.

Ogni Docente non può farsi carico di più di 5 Candidati per Sessione d’Esame: per ogni candidato il Docente Relatore riceverà da ISPPE un “Gettone di Presenza”, volto a sostenere l’impegno espresso. In caso di necessità anche i membri del CoD e i membri del Consiglio Direttivo di ANEP ITALIA possono essere scelti come Docenti Relatori o supplenti dello stesso.

La Tesi Finale ( con titolo ed impostazione concordati con il Docente Relatore ) è un elaborato dove l’Allievo darà prova di aver fatto propri i principali temi ed obiettivi di ANEP ITALIA e di ISPPE e di saperli svolgere autonomamente, con impegno, dedizione, cura e passione. L’elaborato – al netto di immagini, grafici e tabelle – sviluppa da 15 a 80 “cartelle” ( una cartella = 40 righe giustificate con carattere “Times New Roman”, font size 12, con circa 85 battute per riga – compresi gli spazi e segni di interpunzione – per un totale di circa 3400 battute a foglio; da questo conteggio sono escluse le note e la Bibliografia ). Deve essere consegnata entro la scadenza comunicata, in quadruplice copia cartacea ed in copia informatica (CD o trasmissione informatica); ogni copia ( informatica e cartacea ) dovrà chiaramente riportare, in un apposito frontespizio, il titolo dell’elaborato, un’eventuale immagine, il nome e cognome del candidato, il nome e cognome del relatore e l’anno di svolgimento. Il Candidato esprime esplicito consenso scritto di poter veder pubblicato il suo elaborato tanto sul sito ANEP ITALIA o in Rete e anche su carta, cedendo tutti i propri diritti all’ANEP ITALIA , mantenendo solo il diritto di menzione.

Il candidato dovrà sostenere in sede una prova d’esame consistente nel rispondere a domande a risposta multipla (test a crocette) che avranno come argomento tutto il materiale consegnato durante il percorso di studi.

Per la prova orale avranno diritto di svolgimento in priorità le donne in attesa, i portatori di handicap, coloro che abbiano superato i 70 anni di età ed i candidati con residenza più lontana rispetto al luogo d’esame. Stabilito l’elenco dei prioritari, i rimanenti Candidati saranno suddivisi per ordine alfabetico di cognome. Appena la Commissione dei Relatori avrà terminato la verifica dell’ Esame Scritto Finale e procederà alla chiamata del primo Candidato.

Ogni discussione della Tesi (alla quale possono partecipare attivamente tutti i Docenti Relatori e ciascun membro del CoD ISPPE e del Consiglio Direttivo dell’ANEP ITALIA) si aprirà con una breve presentazione del Candidato e dell’elaborato, tenuta dal Docente Relatore. La Discussione stessa potrà impegnare il Candidato da un minimo di 15 minuti ad un massimo di un’ora. A seconda del numero dei Candidati, la sessione di esame si concluderà comunque il sabato alle 19.30 e potrà riprendere la domenica seguente dalle ore 9.00 fino alle 12.30 e dalle 14.30 fino alle 17.30. Alla sola discussione della Tesi Finale potranno esser presenti familiari ed amici del Candidato, nella garanzia delle norme generali di rispetto e buona educazione. Il Candidato dovrà preventivamente comunicare al RCoD ed al proprio Relatore il numero di persone presenti alla sua discussione.

13. CONSEGUIMENTO DELLA QUALIFICA DI PRENATAL TUTOR

Al termine, il Docente Relatore e un rappresentante del CoD consegneranno al Candidato, ma solo nel caso non ci siano assenze ancora da recuperare, con tutte le pratiche di rito preventivamente concordate con il CoD – il diploma, sottoscritto dal Presidente ANEP ITALIA. Su detto diploma sarà anche riportata la qualifica di “Prenatal Tutor”. Inoltre, avendo l’ANEP e l’ISPPE ottenuto da ASSOCOUNSELING l’accreditamento del proprio percorso, ogni Counsellor già accreditato potrà far valere il percorso ISPPE quale aggiornamento.

Nel caso l’allievo debba ancora completare il monte ore, il Diploma, verrà consegnato al completamento dello stesso.

Da quel momento il Candidato, oramai ufficialmente “Prenatal Tutor”, potrà essere (a sua discrezione) inserito nell’elenco ufficiale dei “Prenatal Tutor” presente sul sito di ANEP ITALIA, con tutti i suoi recapiti. Sempre da quel momento, e sulla base del regolamento riguardante le Sezioni Locali ANEP, il “Prenatal Tutor” potrà presentare richiesta di apertura di una Sezione Locale ANEP ITALIA. Le Sezioni Anep Locali, pur se patrocinate da ANEP ITALIA, sono del tutto autonome a livello amministrativo e di gestione fiscale e commerciale. Sono costituite da un numero minimo di 3 soci, i quali si impegnano tutti a versare annualmente la sola Quota Associativa per l’ANEP ITALIA. Solo un Socio che abbia conseguito la qualifica di “Prenatal Tutor” potrà fungere da Responsabile e Rappresentante dell’operato della Sezione ANEP LOCALE nei confronti degli organi statutari dell’ANEP ITALIA e di fronte alla legge. Quindi il Responsabile della Sezione avrà compiuto il percorso di formazione ISPPE, mentre non è necessario ( ma sarebbe raccomandabile ) che gli altri soci lo abbiano effettuato (dall’art. 2 del Regolamento delle Sezioni Locali ANEP).

TITOLO QUARTO – FORME DI COMUNICAZIONE

14. FORME DI COMUNICAZIONE

L’ISPPE può avvalersi di tutte le forme attive di comunicazione per mantenere informati tanto gli Allievi che i Docenti:

  • avvisi cartacei, per i quali è obbligatoria la firma di Allievi e/o Docenti, per presa visione;
  • avvisi informatici ( per email o via Skype o via Facebook ), per i quali Allievi e/o Docenti dovranno dare conferma di presa visione tramite stesso mezzo;
  • avvisi telefonici ( a cui seguirà altra forma di conferma scritta );
  • avvisi, anche in forma di circolari, a firma del RCoD o del CoD ISPPE , che potranno essere recapitati agli Allievi e/o ai Docenti con consegna a mano od in forma di lettera.
  • avvisi affissi nelle singole sedi di svolgimento dei Corsi;
  • questionari relativi alla formazione o alle iniziative ed ai progetti che la Scuola realizza o intende realizzare, la cui compilazione e restituzione può essere obbligatoria (la qual cosa sarà evidenziata nel modulo del questionario stesso) oppure potrà essere vivamente consigliata ma comunque sempre assai utile e gradita.

Si sottolinea infine che tutto il Corpo Docente e il Personale ISPPE e ANEP ITALIA – nell’ambito delle svolgimento delle rispettive loro funzioni – dovrà porre la massima cura nell’accertarsi che avvisi/circolari/questionari giungano a destinazione e dovrà porre massima cura nella ricezione e archiviazione delle relative risposte.

L’ISPPE si riserva la facoltà, a suo insindacabile giudizio e avuto riguardo per i fini istituzionali della Scuola, di far circolare tra gli Allievi materiale informativo di ogni tipo, escludendo comunque la divulgazione di materiale con chiara finalità pubblicitaria e commerciale. Senza l’approvazione esplicita del CoD nessuno stampato, manifesto, locandina o libro potrà essere distribuito o affisso nelle aule di formazione o negli ambienti prospicienti.

15. LA PROPRIETA’ INTELLETTIVA

E’ Proprietà e Patrimonio intellettivo del Docente, dell’ISPPE e dell’ANEP ITALIA tutto il materiale che, in qualsivoglia forma e con qualsivoglia strumento , verrà distribuito agli Allievi nel corso della Formazione o a seguito di questa. Ove lo stesso materiale non sia già coperto da Copyright o Diritti di Riproduzione, gli Allievi si impegnano, nel caso intendano utilizzarlo al di fuori dell’ambito scolastico, a menzionare la fonte di provenienza e a darne preventiva comunicazione scritta tanto al Docente interessato che all’ISPPE , nella figura del RCoD. Ogni abuso sarà perseguito secondo le leggi vigenti.

TITOLO QUINTO – I LOCALI di DIDATTICA

16. I LOCALI DI DIDATTICA

L’ISPPE, per lo svolgimento della formazione, si avvale di locali in locazione (giornaliera, temporanea o di lungo periodo). Ogni responsabilità in merito al normale uso dei locali è da attribuirsi solo e totalmente al Locatore (sia esso un privato, un albergo, un’associazione oppure un ente pubblico o privato) che deve provvedere, oltre che alla loro pulizia, anche alla manutenzione ordinaria/straordinaria. Pertanto dovrà anche adeguare alle norme vigenti in materia di sicurezza degli utilizzatori – gli edifici medesimi, gli impianti (termici, idraulici, elettrici, ecc.) e le infrastrutture (arredi, infissi e serramenti, ecc.) nonché le forme assicurative in merito a danni fisici dei partecipanti .

Allievi e Docenti hanno l’obbligo di non danneggiare in alcun modo le strutture/infrastrutture/attrezzature/arredi dei locali locati e, nel caso, sono pienamente e totalmente responsabili in prima persona della rifusione di eventuali danni.

Nessun carico si può fare all’ISPPE in merito a danni o sottrazione di oggetti e beni mobili dei partecipanti durante lo svolgimento dei seminari nei locali locati.

Il RcoD, il CoD ISPPE e il Presidente e Vice Presidente ANEP ITALIA hanno l’obbligo, con la diligenza del buon padre di famiglia, di osservare affinché si abbiano le forme necessarie di tutela di Allievi e Docenti e che i locali siano confacenti alle esigenze dei partecipanti e alla immagine e agli indirizzi della Scuola e dell’ANEP ITALIA.

Infine l’ISPPE può anche prefiggersi lo scopo di acquistare, tramite l’ANEP ITALIA, locali da adibire agli scopi formativi/didattici.

A corollario, il CoD non ha alcun obbligo in merito alle esigenze di vitto e alloggio degli Allievi o dei Docenti ma può indicare luoghi di soggiorno o di ristorazione che, per comodità in fatto di distanza o per convenzione stipulata, offrano particolari servizi agli Allievi e ai Docenti stessi.

17. EVENTUALE POLIZZA ASSICURATIVA RESPONSABILITA’ CIVILE

L’ISPPE, allo scopo di garantire – a tutti gli Allievi , a tutti i Docenti e, in linea generale, a tutti i Soci ANEP ITALIA – una loro propria copertura assicurativa RC, delibererà (entro i prossimi due anni dal 2012) di stipulare, tramite ANEP ITALIA, una polizza assicurativa annuale contro gli infortuni il cui costo verrà collocato all’interno della Quota Associativa annua ( fatta eccezione per i soli Soci Onorari ANEP ITALIA, di cui si farà carico direttamente ISPPE e l’ANEP ITALIA). Ne consegue che tutti i Docenti dovranno regolarmente associarsi all’ANEP Italia, per poter godere di tale copertura assicurativa.

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